Ottobre è ufficialmente arrivato e, come ogni anno, il calendario fiscale chiama a raccolta praticamente tutti: lavoratori, pensionati, professionisti, imprese, sostituti d’imposta ed enti non commerciali.
Oltre ai consueti versamenti di metà mese, ci troviamo davanti a un fitto blocco di adempimenti che toccano da vicino il Modello 730, le dichiarazioni Redditi e IRAP, il Modello 770, gli elenchi Intrastat e il credito IVA trimestrale.
C’è però una particolarità fondamentale da tenere d'occhio: il gioco dei weekend e dei relativi slittamenti.
Il 10 ottobre cade di sabato ➡️ termine effettivo al 12 ottobre.
Il 25 ottobre cade di domenica ➡️ termine effettivo al 26 ottobre.
Il 31 ottobre cade di sabato ➡️ termine effettivo a lunedì 2 novembre.
Mettiti comodo: ecco la mappa completa, giorno per giorno, per non farsi cogliere impreparati.
Il primo vero snodo operativo del mese è lunedì 12 ottobre:
Modello 730/2026 e acconti IRPEF: se hai presentato il 730, questo è l’ultimo giorno indicato dall'Agenzia delle Entrate per comunicare al tuo sostituto d’imposta l'intenzione di non effettuare il secondo o unico acconto IRPEF, oppure di volerlo versare in misura ridotta rispetto al prospetto di liquidazione. Attenzione: è una scelta che deve basarsi sulla concreta previsione di una minore imposta per il 2026, perché l’eventuale insufficienza dell’acconto resta interamente a carico del contribuente.
Contributi lavoro domestico: per effetto dello slittamento del termine ordinario del 10 ottobre (che cade di sabato), scade il versamento dei contributi INPS per il terzo trimestre 2026 (luglio-settembre).
Annullamento telematico: ultimo giorno utile per annullare, tramite l’applicativo web delle Entrate, il modello Redditi già trasmesso senza F24 e gli eventuali modelli Redditi PF correttivi collegati.
Fatturazione differita: termine ultimo per l’emissione delle fatture differite riferite alle operazioni di settembre.
Concordato Preventivo Biennale (CPB): per i soggetti ISA che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2025-2026 e al ravvedimento speciale per il 2019-2023, scade il pagamento della rata prevista dal piano prescelto.
Come di consueto a metà mese, scatta il blocco dei versamenti periodici con modello F24:
Rateazioni dichiarative: versamento della rata in scadenza per chi ha scelto di rateizzare le somme dovute dalle dichiarazioni.
IVA mensile: versamento dell'imposta per le operazioni di settembre (codice tributo 6009).
Ritenute e contributi dipendenti: versamento delle ritenute operate nel mese precedente e dei contributi previdenziali e assistenziali INPS per i lavoratori dipendenti (termine generale confermato al 16 del mese successivo).
Altri tributi: rate del saldo IVA annuale e imposta sulle transazioni finanziarie per le operazioni concluse a settembre.
Dato che il 25 ottobre cade di domenica, la scadenza si sposta al 26:
Modello 730 integrativo: termine per rivolgersi a un CAF o a un professionista abilitato qualora la correzione comporti un maggior credito, un minor debito o un’imposta invariata.
Elenchi Intrastat: invio telematico dei dati delle operazioni intracomunitarie di settembre (per i mensili) o del terzo trimestre 2026 (per i trimestrali).
Una data specifica per gli enti non commerciali coinvolti nella procedura di recupero dell’ICI (anni 2006-2011) ex art. 16-bis del D.L. 131/2024:
Chi ha presentato la dichiarazione entro il 30 settembre 2026 deve versare entro i successivi trenta giorni le somme dovute ai Comuni sede degli immobili, utilizzando i codici tributo istituiti con la risoluzione 12/2026 delle Entrate.
Poiché il 31 ottobre cade di sabato, tutti i termini ordinari slittano ufficialmente a lunedì 2 novembre 2026:
Modelli Redditi 2026 e IRAP 2026: trasmissione telematica per l'anno d'imposta 2025 relativa a persone fisiche, società di persone e soggetti IRES con esercizio solare. (Per i soggetti IRES non solari vale la consueta regola dell'ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo).
Modello 770/2026: invio telematico da parte dei sostituti d'imposta per le ritenute 2025, i versamenti, le compensazioni e i dati collegati (con distinzione per chi adotta il sistema semplificato mensile previsto dall'art. 16 del D.Lgs. 1/2024).
Modello IVA TR: invio per il terzo trimestre 2026 se si possiedono i requisiti per chiedere a rimborso o compensare il credito IVA detraibile superiore a 2.582,28 euro.
Regime transfrontaliero di franchigia IVA: comunicazione trimestrale delle operazioni effettuate in Italia e negli altri Stati membri nel terzo trimestre 2026.
Dichiarazioni precompilate e integrative: termine ultimo per l’invio del modello Redditi precompilato e, ove previsto, dei modelli Redditi aggiuntivo e correttivo del 730.
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