Se gestisci un'impresa o ti occupi di HR, c'è una novità che non puoi assolutamente ignorare. Il Governo ha messo sul tavolo una carta pesantissima per abbattere il costo del lavoro: un esonero contributivo del 100% per chi assume giovani e donne nel corso del 2026.
Non si tratta della solita micro-agevolazione, ma di un vero e proprio "azzeramento" della quota contributiva a carico dell'azienda (esclusi solo i premi INAIL).
La misura è già operativa (regolata dal Decreto Legge n. 62/2026 e dalle circolari INPS 55 e 57 del 14 maggio 2026), ma attenzione: i fondi sono limitati e le regole di accesso sono rigidissime.
Ecco tutto quello che devi sapere, senza giri di parole.
L'incentivo si divide in due binari ben distinti. In entrambi i casi parliamo di assunzioni a tempo indeterminato (anche part-time) effettuate entro il 31 dicembre 2026.
È dedicato a chi non ha ancora compiuto 35 anni alla data dell'assunzione e rientra nelle categorie europee di lavoratori "svantaggiati" o "molto svantaggiati".
Sconto standard: Fino a 500€ al mese.
Effetto ZES Unica: Il tetto sale a 650€ al mese se l'unità produttiva si trova nel Mezzogiorno.
Durata: 12 mesi per i profili svantaggiati, che raddoppiano a 24 mesi per quelli molto svantaggiati.
Riguarda le lavoratrici prive di un impiego regolarmente retribuito (o che rispettano gli altri criteri di svantaggio UE).
Sconto standard: Fino a 650€ al mese.
Effetto ZES Unica: Il massimo sale a 800€ al mese se la lavoratrice risiede in una regione della ZES Unica.
Durata: Da 12 a 24 mesi, in base alla specifica condizione di svantaggio.
⚠️ Cosa resta fuori? Niente contratti a termine, niente apprendistato, lavoro domestico, intermittente o prestazioni occasionali.
Questo incentivo non è un automatismo. Prima di firmare il contratto, il tuo consulente del lavoro deve verificare una "checklist" tassativa. Un solo errore e rischi di dover restituire tutto.
Incremento Occupazionale Netto: L'assunzione deve aumentare stabilmente il numero medio di dipendenti dell'azienda rispetto ai 12 mesi precedenti.
Il blocco dei licenziamenti: Non devi aver licenziato nessuno per giustificato motivo oggettivo (motivi economici) nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva. E non potrai farlo nei 6 mesi successivi, né al lavoratore agevolato né a un collega con la stessa qualifica.
Regolarità standard: DURC pulito, rispetto dei contratti collettivi (CCNL) e delle norme sulla sicurezza.
No Cumulo: L'agevolazione non è cumulabile con altri sconti sui contributi datoriali (ma può dialogare con alcuni benefici fiscali).