La Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021) non è più una novità "sulla carta", ma una realtà operativa che ha cambiato per sempre le regole del gioco. Se gestisci un’associazione, sei un atleta o un coach, ecco tutto quello che devi sapere per essere in regola, sfruttare le agevolazioni e non rischiare sanzioni.
Dimentichiamoci la confusione del passato. Oggi la legge parla chiaro. Sei un lavoratore sportivo se sei:
Atleta, allenatore o istruttore.
Direttore tecnico o sportivo.
Preparatore atletico o arbitro/direttore di gara.
Novità: Anche i Pro Gamer (cyber atleti) negli eSport sono inclusi, se riconosciuti dal CONI!
Attenzione: Medici, avvocati o addetti alle pulizie/ristoro non sono lavoratori sportivi, anche se operano nel club. Per loro si applicano le regole ordinarie.
Il rapporto di lavoro può essere subordinato, autonomo o una Co.Co.Co. (Collaborazione Coordinata e Continuativa). Ma attenzione alle soglie:
Per evitare che una collaborazione venga considerata "lavoro dipendente" (con tutti i costi annessi), esiste una presunzione di Co.Co.Co. se:
Non superi le 24 ore settimanali (escluse le gare).
L'attività è coordinata sotto il profilo tecnico-sportivo.
Qui la regola è il lavoro subordinato. Per essere considerato "autonomo", il rapporto deve essere brevissimo (singola manifestazione) o non superare le 8 ore settimanali.
Questa è la parte che interessa a tutti: quanto si paga di tasse?
Esenzione IRAP: I compensi Co.Co.Co. fino a 85.000€ sono esenti da IRAP per l'associazione.
Under 23: Agevolazioni specifiche per i giovani atleti professionisti.
Non serve più il vecchio faldone cartaceo. Tutto passa dal RASD (Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche).
Comunicazione: Per i dilettanti, l'assunzione va comunicata al RASD entro il 30 del mese successivo all'inizio del rapporto.
Contratto: Deve essere sempre in forma scritta.
Apprendistato: È possibile assumere giovani dai 14 anni (dilettanti) o 15 anni (professionisti) per formarli.
Puoi ancora avvalerti di volontari, ma devono essere davvero gratuiti.
Incompatibilità: Non puoi essere contemporaneamente dipendente e volontario per la stessa associazione.
Rimborsi spesa: Solo spese documentate (vitto, alloggio, viaggio) fuori dal comune di residenza, fino a un massimo di 400€ al mese.
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