Con l’entrata in vigore della Legge 26/2026 (conversione del D.L. 200/2025 "Milleproroghe"), il quadro delle agevolazioni per le assunzioni nel 2026 assume finalmente una fisionomia definita, seppur con scadenze differenziate e alcune complessità operative legate all’incremento occupazionale e alle autorizzazioni UE.
Ecco i punti chiave che dobbiamo monitorare insieme per la pianificazione del vostro organico.
A differenza di quanto inizialmente ipotizzato, la proroga per questi due incentivi è limitata esclusivamente al primo quadrimestre 2026.
Scadenza: Assunzioni effettuate entro il 30 aprile 2026.
Intensità del beneficio: * 100% dei contributi datoriali (escluso Inail) se l'assunzione genera un incremento occupazionale netto calcolato in Unità di Lavoro Annuo (ULA) rispetto alla media dell'anno precedente.
70% dei contributi nel caso in cui l'assunzione non realizzi una variazione positiva dei livelli occupazionali.
Massimali: Confermato il tetto di 500 € mensili, che sale a 650 € per le assunzioni nelle aree ZES.
Una novità di rilievo per le aziende operative nel Centro Italia: per le assunzioni o trasformazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, l’accesso alla misura maggiorata (650 €) viene esteso anche ai territori di Marche e Umbria, che si aggiungono alle storiche regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna).
Maggiore respiro per l'incentivo dedicato all'occupazione femminile, che viene prorogato per tutto l'anno, coprendo le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2026. Anche in questo caso, restano invariate le condizioni soggettive e normative già previste dal precedente D.L. Coesione.
È fondamentale prestare attenzione a due aspetti tecnici che potrebbero rallentare il godimento effettivo dei benefici:
Autorizzazione UE: Mentre per il 2025 il via libera è già arrivato, l'agevolazione per le assunzioni del 1° quadrimestre 2026 (così come la proroga del Bonus Donne) è subordinata alla nuova autorizzazione della Commissione Europea.
Interazione con la Legge di Bilancio: Esiste una parziale sovrapposizione tra queste proroghe e le misure previste dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). È probabile che queste ultime verranno rivisitate, dato che parte dei fondi è stata dirottata proprio per coprire le proroghe del Milleproroghe.
Nota del Consulente: Segnalo che non è stato prorogato l’incentivo per l’autoimprenditorialità nei settori strategici (transizione digitale ed ecologica) previsto dall'art. 21 del D.L. Coesione.
Cosa dobbiamo fare ora? Se state pianificando nuovi ingressi, è essenziale calcolare preventivamente l'incremento ULA per puntare all'esonero totale (100%)