C'è finalmente il via libera. Dopo mesi di attesa, la Circolare 10/2026 dell'Inps ha tracciato la rotta per l'esonero contributivo nelle zone ZES (Sud Italia, Marche e Umbria). Se hai assunto tra la fine del 2024 e il 2025, questa è la notizia che aspettavi: è il momento di passare all'incasso.
Non parliamo di spiccioli. L'incentivo prevede un esonero del 100% dei contributi datoriali.
Massimale: 650€ al mese.
Durata: 24 mesi.
Totale potenziale: 15.600€ di risparmio per ogni nuovo assunto.
Il bonus non è per tutti, ma copre una fetta importante dell'Italia. Le regioni coinvolte sono:
ZES Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
New Entry: Marche e Umbria (per assunzioni dal 20 novembre 2025).
Per non vedersi scartare la domanda, bisogna rispettare tre parametri rigidi:
Dimensioni Aziendali: Al momento dell'assunzione, l'azienda deve avere al massimo 10 dipendenti. Se cresci dopo, il bonus resta salvo.
Stato del Lavoratore: Deve essere disoccupato da almeno 24 mesi.
Incremento Occupazionale: L'assunzione deve generare un aumento netto del numero di dipendenti rispetto alla media dell'anno precedente (calcolo ULA).
Nota bene: Restano esclusi dirigenti, apprendisti e lavoratori domestici.
La vera novità della circolare riguarda il recupero del pregresso. Poiché le istruzioni arrivano ora, ma molte assunzioni sono già avvenute (dal 1° settembre 2024), l'Inps ha previsto una finestra di recupero.
La domanda: Va inviata online tramite il "Portale delle Agevolazioni" (ex DiResCo). L'Inps verificherà fondi e requisiti.
I codici: Una volta ottenuto il semaforo verde, utilizzerai i codici L619 e L620 nel flusso Uniemens.
La scadenza: Gli arretrati (da sett. 2024 a gen. 2026) possono essere recuperati solo nei flussi di febbraio, marzo e aprile 2026. Non perdere questo treno!