Il 2026 si apre con una parola d'ordine: Competitività. La nuova Legge di Bilancio non è solo un documento fiscale, ma un vero e proprio "motore di spinta" per chi fa impresa in Italia. Dalla maxi-maggiorazione sugli investimenti alla nuova Rottamazione delle cartelle, ecco tutto quello che devi sapere per non perdere i treni giusti.
La vera bomba della manovra è la nuova maxi-maggiorazione per chi acquista beni strumentali (materiali e immateriali 4.0) prodotti in Europa (UE/SEE). Se stai pensando di rinnovare i tuoi macchinari tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, le cifre sono da capogiro:
180% di maggiorazione del costo per investimenti fino a 2,5 milioni €.
100% per la fascia tra 2,5 e 10 milioni €.
50% per i grandi investimenti fino a 20 milioni €.
Il plus: Rientrano nell'agevolazione anche gli impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile. Un doppio risparmio: fiscale e in bolletta.
Se il tuo focus è l'estetica e l'ideazione, per il 2026 puoi contare su un Credito d'Imposta del 10% (fino a 2 milioni € per impresa). Un sostegno concreto al Made in Italy creativo.
Per chi ha bisogno di supporto finanziario, la Nuova Sabatini riceve un rifinanziamento massiccio: 650 milioni di euro totali per il biennio 2026-2027.
Inoltre, riflettori accesi sulle Zone Logistiche Semplificate (ZLS): è previsto un credito d'imposta specifico con un fondo da 100 milioni l’anno.
Reminder: Segna sul calendario le date dal 31 marzo al 30 maggio per la comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate.
Assumere nel 2026 conviene, specialmente se punti su giovani e donne.
Bonus Mamme Lavoratrici: Esonero contributivo del 100% (fino a 8.000 €/anno) per chi assume donne con almeno 3 figli. La durata del beneficio può arrivare a 24 mesi per il tempo indeterminato.
Premi di Produttività: Se vuoi premiare i tuoi collaboratori, l'imposta sostitutiva sui premi (fino a 5.000 €) crolla all'1%. Un modo formidabile per aumentare il netto in busta paga senza pesare eccessivamente sulle casse aziendali.
Il turismo cambia volto. Arrivano 150 milioni di euro in contributi a fondo perduto per la digitalizzazione e la destagionalizzazione. Attenzione ai criteri ESG: La sostenibilità non è più un optional, ma il requisito chiave per accedere ai finanziamenti agevolati e ai nuovi decreti del Ministero del Turismo.
Hai debiti esattoriali? La nuova definizione agevolata copre i carichi dal 2000 al 2023.
Cosa risparmi: Sanzioni, interessi di mora e aggio. Paghi solo la quota capitale.
Flessibilità: Puoi rateizzare fino a 54 rate bimestrali.
Scadenza: La domanda va presentata entro il 30 aprile 2026.
Ti interessa approfondire uno di questi incentivi per la tua azienda? Scrivilo nei commenti o contattami per una consulenza dedicata!