Buone notizie per milioni di contribuenti. La Rottamazione Quinquies non è più solo un'ipotesi: è realtà all'interno della Manovra 2026. Dopo un acceso confronto in Commissione Bilancio, è arrivato il via libera a una versione che promette di dare ossigeno a chi ha debiti con il Fisco.
La novità dell'ultimo minuto? Gli interessi scendono. Ecco tutto quello che devi sapere per capire se puoi azzerare le tue vecchie cartelle.
Il punto di svolta riguarda il costo del rateizzo. Inizialmente fissato al 4%, il tasso di interesse annuo sulle rate è stato tagliato al 3%.
Sebbene la proposta iniziale puntasse al 2%, questo compromesso rappresenta una vittoria significativa per chi decide di regolarizzare la propria posizione: meno interessi significa una rata finale più leggera e un debito totale meno pesante da sostenere nel tempo.
Dimentica le scadenze soffocanti. La nuova rottamazione introduce un piano di ammortamento lunghissimo, pensato per non mandare in crisi il budget familiare o aziendale:
Durata: Fino a 9 anni.
Numero rate: 54 rate totali.
Importo minimo: Ogni rata non potrà essere inferiore a 100 euro.
Partenza: La prima rata (o il pagamento unico) scade il 31 luglio 2026. Gli interessi inizieranno a decorrere dal 1° agosto 2026.
Non tutti i debiti sono uguali. La "Quinquies" copre un arco temporale molto ampio, estendendo i benefici rispetto alla precedente versione (la Quater).
Puoi rottamare:
I carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Debiti derivanti da imposte omesse o contributi previdenziali non versati.
In breve: Se hai un "sospeso" con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione che risale agli ultimi 23 anni (fino a fine 2023), questa è l'occasione che aspettavi per chiudere i conti senza sanzioni e aggi.
Il dibattito politico resta acceso, ma per i promotori della misura si tratta di "Pace Fiscale". L'obiettivo dichiarato è duplice:
Aiutare i cittadini onesti in difficoltà economica che vogliono mettersi in regola.
Garantire entrate fresche per le casse dello Stato, recuperando somme che altrimenti resterebbero incagliate per decenni.
Questa rottamazione è una delle più lunghe mai viste (54 rate). Prima di aderire, però, è fondamentale controllare il proprio estratto di ruolo per verificare quali cartelle rientrano esattamente nel periodo 2000-2023.
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