Il Natale in azienda non è solo panettoni e brindisi. Per un imprenditore o un professionista, ogni regalo fatto a un cliente o ogni cena offerta ai dipendenti è una scelta che impatta direttamente sul bilancio e sulla dichiarazione dei redditi.
Sbagliare la registrazione di un omaggio o superare una soglia critica significa una sola cosa: perdere la possibilità di scaricare i costi.
In questa guida rapida vediamo come gestire fiscalmente il Natale 2025, tra vecchie soglie e le pesanti novità sulla tracciabilità.
La distinzione fondamentale per i beni regalati a soggetti esterni all'impresa (clienti o fornitori) ruota attorno a un numero magico: 50,00€.
Sotto i 50€: È il paradiso fiscale. Il costo è deducibile al 100% e l'IVA è interamente detraibile. È il classico omaggio che conviene a tutti.
Sopra i 50€: La situazione si complica. L'IVA diventa totalmente indetraibile (un costo puro) e la deducibilità del costo segue le regole delle "Spese di Rappresentanza", basate su percentuali del fatturato annuo.
Il trucco del cesto: Attenzione! Se regali un cesto natalizio con 5 prodotti da 15€ l'uno, il valore unitario dell'omaggio è 75€. Risultato? Sei sopra la soglia dei 50€.
Questa è la novità che molti sottovalutano. Dal 1° gennaio 2025, per poter dedurre il costo degli omaggi e di molte altre spese, vige l'obbligo di tracciabilità. Se acquisti i regali per i tuoi clienti pagando in contanti, anche se l'importo è di soli 20€, perdi il diritto di dedurre quel costo dal reddito d'impresa. Consiglio Pro: Usa sempre la carta aziendale o il bonifico e conserva la fattura elettronica. Senza traccia digitale, il fisco non riconosce la spesa.
La cena di Natale con i collaboratori ha un trattamento diverso rispetto a un regalo fisico. Non esiste la soglia dei 50€:
Deducibilità: Le spese per vitto e alloggio negli eventi di rappresentanza sono deducibili al 75%.
IVA: Nella quasi totalità dei casi l'IVA sulla ristorazione per eventi di rappresentanza è indetraibile.
Nonostante non sia deducibile al 100%, resta un ottimo strumento di team building, a patto di avere in mano una fattura dettagliata e non un semplice scontrino fiscale.
Se vuoi premiare il tuo team, il 2025 offre soglie di esenzione molto interessanti. I regali ai dipendenti (beni o servizi) non pagano tasse né contributi (fino a certe soglie):
1.000€ per la generalità dei dipendenti.
2.000€ per i dipendenti con figli a carico.
Lato Azienda: Il costo dei regali ai dipendenti è sempre deducibile al 100% come spesa per prestazioni di lavoro. Attenzione all'IVA: qui l'IVA è sempre indetraibile perché si tratta di una liberalità e non di una spesa inerente alla produzione di ricavi.