Stai ristrutturando casa? Polvere, rumore, operai... ma anche l'emozione di vedere tutto nuovo. E la parte migliore? Scegliere l'arredamento.
Immagina: quella cucina da copertina, quel divano comodissimo, la lavatrice super silenziosa.
Ora immagina di pagarli la metà.
Non è un sogno, è il Bonus Mobili 2025. Ma attenzione: il tempo stringe e le regole sono cambiate. Lo scorso anno il tetto era più alto (8.000€ nel 2023, 5.000€ nel 2024) e per il 2025 il budget si è assestato.
Se stai facendo lavori in casa, fermati 5 minuti e leggi qui. Potresti risparmiare fino a 2.500€, ma solo se sai esattamente come fare.
È molto semplice: se stai ristrutturando un immobile, lo Stato ti aiuta a comprarne l'arredo.
Ti dà una detrazione IRPEF del 50% sull'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Per il 2025, puoi calcolarla su una spesa massima di 5.000 euro.
In soldoni: Spendi 5.000€? Ti tornano indietro 2.500€. Questi soldi non arrivano tutti subito sul conto, ma te li "scala" dalle tasse per 10 anni (250€ all'anno). Praticamente un piccolo stipendio extra.
E sì, nei 5.000€ puoi includere anche le spese di trasporto e montaggio.
Questo è il punto dove la maggior parte delle persone perde il bonus. Leggi con attenzione.
Per ottenere la detrazione, devi pagare in modo tracciabile. L'Agenzia delle Entrate vuole vedere dove vanno i soldi.
Pagamenti ACCETTATI:
Bonifico bancario o postale (quello "parlante" per ristrutturazioni è il top, ma va bene anche quello ordinario purché la causale sia chiara).
Carta di debito (il Bancomat).
Carta di credito.
Pagamenti SBAGLIATI (che ti fanno perdere tutto):
Contanti
Assegni bancari
Altri mezzi (tipo PayPal, se non collegato a carta)
Se paghi il divano in contanti, hai appena detto addio ai tuoi 2.500€ di bonus. Non farlo.
Il Bonus Mobili non è per tutti. È come un vagone che si attacca solo a un treno: la Ristrutturazione Edilizia.
Non puoi solo comprare un frigo e chiedere il bonus. Devi avere queste due condizioni:
LA RISTRUTTURAZIONE: Devi aver iniziato lavori di ristrutturazione edilizia (manutenzione straordinaria, CILA, SCIA, ecc.) a partire dal 1° gennaio 2024. Se i tuoi lavori sono iniziati nel 2023, non valgono per gli acquisti fatti nel 2025.
L'ACQUISTO: Devi comprare i mobili e gli elettrodomestici dopo aver iniziato i lavori, ed entro il 31 dicembre 2025.
Non puoi comprare il primo forno che capita. Lo Stato vuole incentivare l'efficienza energetica. I tuoi nuovi elettrodomestici devono essere nuovi (niente usato!) e avere queste classi minime:
Forni: Classe A o superiore
Lavatrici, Lavasciugatrici, Lavastoviglie: Classe E o superiore
Frigoriferi e Congelatori: Classe F o superiore
Controlla l'etichetta energetica prima di passare la carta!
Questa non la sanno in tanti.
Il limite di 5.000€ non è a persona, ma a immobile.
Cosa significa? Se sei un proprietario furbo e stai ristrutturando due appartamenti diversi, hai diritto al bonus due volte.
Appartamento 1: Spendi 5.000€ = Bonus di 2.500€
Appartamento 2: Spendi 5.000€ = Bonus di 2.500€
Lo stesso vale se fai lavori sulle parti comuni del condominio (e poi arredi casa tua). Il bonus spetta per la singola unità immobiliare.
Sei pronto a comprare? Rispondi a queste domande:
I miei lavori di ristrutturazione sono iniziati dopo il 1° gennaio 2024? (Sì/No)
Devo ancora comprare mobili/elettrodomestici entro il 31 dicembre 2025? (Sì/No)
Gli elettrodomestici che ho scelto hanno le classi energetiche giuste? (Sì/No)
Ho la mia carta di credito/debito pronta (o farò un bonifico)? (Sì/No)
Se hai risposto 4 volte SÌ, sei pronto a risparmiare.
Non lasciare questi soldi sul tavolo. Il 2025 è l'ultimo anno (per ora) con questa agevolazione: sfruttala!
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