📉 In Italia, il lavoro resta una sfida: secondo l’ISTAT, lavora solo il 62% della popolazione. E anche togliendo chi non cerca lavoro, il tasso di disoccupazione si aggira attorno al 6,1%. Numeri che fanno riflettere.
💡 Ed è qui che entra in gioco la NASpI – la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. Un sostegno concreto per chi, purtroppo, si ritrova senza lavoro. Ma cos'è davvero? A chi spetta? E soprattutto, quanto si prende e come si richiede?
Ho preparato per te questa guida completa alla NASpI 2025: pratica, aggiornata e senza troppi tecnicismi, ma con tutto quello che ti serve per non perdere nemmeno un euro a cui potresti avere diritto.
La NASpI è un’indennità mensile erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Non si tratta di un “bonus una tantum”, ma di un sostegno economico mensile, pensato per darti il tempo di cercare un nuovo impiego con un minimo di serenità.
👉 Se hai un contratto da dipendente (anche determinato), e ti licenziano o non ti rinnovano il contratto, potresti avere diritto alla NASpI.
👉 Se ti dimetti volontariamente, in genere non spetta. A meno che non ci sia giusta causa (come mobbing, mancato pagamento dello stipendio, molestie, ecc.).
Per ricevere la NASpI nel 2025 devi soddisfare due condizioni fondamentali:
Vuol dire che non hai scelto tu di lasciare il lavoro. Ma ci sono eccezioni:
✔️ dimissioni per giusta causa
✔️ fine contratto a termine
✔️ risoluzione consensuale durante una conciliazione sindacale
Contano anche:
maternità obbligatoria
malattia del figlio (fino a 5 giorni all’anno, se sotto gli 8 anni)
periodi di lavoro all’estero in Paesi UE o convenzionati
✔️ Dipendenti privati a tempo determinato o indeterminato
✔️ Apprendisti
✔️ Soci lavoratori di cooperative
✔️ Personale artistico subordinato
✔️ Alcuni dipendenti pubblici a tempo determinato
❌ Dipendenti pubblici a tempo indeterminato
❌ Operai agricoli (con poche eccezioni)
❌ Lavoratori stagionali extracomunitari
L’importo varia da persona a persona e dipende dalla tua retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni.
Per il 2024, il tetto massimo è di 1.550,42 € al mese.
Ecco il metodo di calcolo:
Formula:
(Totale stipendi lordi ultimi 4 anni) ÷ (Settimane di contributi) × 4,33
Esempio: Marco ha guadagnato 86.400 € in 4 anni (1.800 €/mese).
Ha 208 settimane di contributi:
86.400 ÷ 208 = 415,38 € → × 4,33 = 1.798,6 €
Se la media è sotto 1.425,21 € ➡️ prendi il 75% di quella cifra
Se è sopra, come Marco ➡️
prendi il 75% di 1.425,21 € (= 1.068,90 €)
il 25% della differenza con il tuo reddito
Es: 25% di (1.798,6 - 1.425,21) = 93,3 €
➡️ Totale NASpI mensile: 1.162,2 €
📉 Nota: l’importo si riduce del 3% al mese a partire:
dal 6° mese
dall’8° mese, se hai più di 55 anni
📅 La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni.
Esempi:
Se hai lavorato 4 anni senza pause (208 settimane) ➡️ NASpI per 24 mesi
Se hai lavorato solo 6 mesi (26 settimane) ➡️ NASpI per 13 settimane
Hai 68 giorni di tempo dalla fine del rapporto di lavoro per presentare domanda.
Ma attenzione:
Se la presenti entro 8 giorni, il pagamento parte subito.
Se la presenti dopo, parte dalla data della domanda.
Hai due opzioni:
Direttamente sul sito INPS (con SPID, CNS o CIE)
Tramite CAF o Patronato
(Opzione più semplice) BonusX – ti iscrivi, rispondi a qualche domanda, carichi i documenti e fanno tutto loro. Incluso il controllo requisiti.
Documento di identità
Lettera di licenziamento o fine contratto
Modello UNILAV o altro documento che attesta l’interruzione
Permesso di soggiorno (se richiesto)
📢 ATTENZIONE: spesso l’INPS trattiene il 3% dell’indennità a favore del Patronato che ti ha seguito. È un contributo sindacale automatico, ma puoi disdirlo.
In un mercato del lavoro sempre più precario e incerto, sapere a cosa hai diritto è fondamentale. La NASpI non è un regalo, è un’assicurazione che tu stesso hai pagato con i tuoi contributi.
🟩 Se hai perso il lavoro e rispetti i requisiti, non esitare a richiederla. Può fare la differenza nel darti tempo e serenità per ripartire con il piede giusto.