Una delle novità più attese della Legge di Bilancio 2026 trova finalmente la sua operatività pratico-amministrativa. Con la Circolare n. 82/2026, l’INPS ha pubblicato le istruzioni dettagliate per la gestione dell’esonero contributivo al 100% destinato ai datori di lavoro che assumono donne con almeno tre figli.
Se ti occupi di amministrazione del personale, gestione HR o consulenza del lavoro, questo è il momento di prestare la massima attenzione: la finestra per l'invio delle domande si apre con novità cruciali sul recupero dei mesi pregressi (da gennaio a luglio 2026).
L’agevolazione prevede l’esonero totale (100%) dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, entro il limite massimo di 8.000 euro annui (riparametrati su base mensile).
12 mesi per assunzioni a tempo determinato (inclusa la somministrazione);
24 mesi per assunzioni a tempo indeterminato;
Fino a 18 mesi complessivi in caso di trasformazione del contratto a termine agevolato in contratto a tempo indeterminato.
Per poter accedere all'esonero contributivo, la lavoratrice, al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro, deve possedere entrambi i seguenti requisiti:
Essere madre di almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni (la misura si applica anche nei casi di adozione e affidamento);
Risultare priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.
Tutti i datori di lavoro privati, inclusi i datori del settore agricolo.
Rapporti di lavoro domestico;
Contratti di apprendistato.
L'iter per accedere all'incentivo non è automatico, ma richiede un passaggio procedurale preciso:
Il datore di lavoro deve presentare domanda esclusivamente in via telematica compilando il modulo "ELM3", disponibile nel Portale delle Agevolazioni dell'INPS.
L'Istituto verificherà la sussistenza dei requisiti previsti e la disponibilità delle risorse finanziarie.
INPS comunicherà al datore di lavoro l'importo massimo autorizzato.
I datori di lavoro autorizzati potranno esporre il beneficio a partire dal flusso UniEmens di competenza agosto 2026.
E per i mesi da gennaio a luglio 2026 già trascorsi? L'INPS ha previsto una modalità di conguaglio per il recupero degli arretrati:
Il recupero delle spettanze arretrate (generate tra gennaio e luglio 2026) potrà avvenire all'interno delle denunce contributive UniEmens relative ai mesi di agosto, settembre e ottobre 2026.
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