Se aprendo il cedolino di gennaio non troverete subito gli sgravi per le mamme lavoratrici o la detassazione dei rinnovi contrattuali promessi dalla Legge di Bilancio, niente panico. Non è un errore della vostra azienda, ma una scelta di prudenza.
Applicare agevolazioni senza le circolari ufficiali dell'INPS o dell'Agenzia delle Entrate è come guidare nella nebbia a fari spenti. Il rischio è di applicare benefici eccessivi che l’Inps potrebbe chiederci di restituire tra qualche mese.
Meglio un conguaglio a marzo che una trattenuta imprevista a giugno, non trovi?
Ecco i fronti caldi su cui le software house stanno attendendo il via libera definitivo:
-Sgravi Madri Lavoratrici: mancano i codici tecnici per i flussi UniEmens.
-Detassazione Lavoro Notturno: servono chiarimenti sul perimetro di applicazione.
-Rinnovi Contrattuali: non è ancora certo quali voci della busta paga godano dell'aliquota ridotta.
-Premi di Risultato e Pubblico Impiego: istruzioni fiscali attese entro febbraio/marzo.
D'ora in poi, lo Stato non potrà più pretendere adempimenti immediati senza aver fornito prima le specifiche tecniche e il tempo necessario per testare i software. È la fine dell'era delle corse contro il tempo nell'ultima notte dell'anno.