Il 23 luglio 2025 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha annunciato l’approvazione del Codice di Condotta rivolto agli influencer, tramite la Delibera n. 197/25/CONS. Il provvedimento rappresenta un aggiornamento delle linee guida già introdotte con la Delibera n. 7/24/CONS e sviluppate attraverso un ampio processo partecipativo avviato nel marzo 2024 con la Delibera n. 472/24/CONS.
L’obiettivo è quello di regolamentare in maniera chiara il fenomeno dell’influencer marketing, assicurando trasparenza, responsabilità e tutela degli utenti, con particolare attenzione ai minori e alle categorie più vulnerabili. Si tratta di un passaggio che porta l’Italia tra i Paesi europei all’avanguardia nel settore, grazie a un modello di co-regolamentazione che ha coinvolto direttamente creator, piattaforme e istituzioni.
Negli ultimi anni la diffusione capillare di social media e piattaforme video ha reso gli influencer protagonisti della comunicazione digitale, capaci di incidere su gusti, opinioni e consumi. L’assenza di norme chiare ha però generato criticità: scarsa trasparenza nelle comunicazioni commerciali, rischi per i minori e difficoltà di controllo da parte delle autorità. Il nuovo Codice colma questo vuoto normativo, armonizzandosi con il Tusma (D.Lgs. 208/2021) e con le più recenti direttive europee.
Il provvedimento distingue in particolare gli influencer rilevanti, soggetti sottoposti a obblighi specifici. Un creator rientra in questa categoria quando supera:
500.000 follower su una singola piattaforma social, oppure
1 milione di visualizzazioni medie mensili su una piattaforma di condivisione video.
Gli influencer che superano queste soglie saranno iscritti in un elenco ufficiale Agcom, costantemente aggiornato, che garantisce trasparenza e tracciabilità.
Il Codice di Condotta introduce regole stringenti in tema di riconoscibilità dei contenuti:
gli influencer devono dichiarare chiaramente i contenuti pubblicitari o sponsorizzati;
è obbligatoria l’adozione di etichette e strumenti tecnici conformi al Regolamento “Digital Chart” dell’IAP;
devono essere resi evidenti il mittente e i dati di contatto del creator;
occorre rispettare le disposizioni del Tusma e le regole in materia di comunicazioni commerciali audiovisive.
Uno dei pilastri del nuovo sistema riguarda la protezione dei minori. Il Codice vieta la diffusione di contenuti nocivi o lesivi per lo sviluppo fisico, mentale e morale, e impone:
la segnalazione della presenza di filtri digitali o manipolazioni delle immagini, per evitare effetti negativi sulla percezione corporea;
il divieto di pratiche che sfruttino la fiducia o l’inesperienza dei minori;
meccanismi di segnalazione facilitata per i contenuti considerati dannosi.
Il percorso che ha portato all’approvazione del Codice è stato caratterizzato da un ampio coinvolgimento degli stakeholder. Dal marzo 2024 al novembre 2024 si è svolto il Tavolo tecnico istituito con la Delibera n. 7/24/CONS e prorogato con la n. 271/24/CONS, che ha visto la partecipazione di oltre cento soggetti, tra cui influencer, agenzie di marketing, piattaforme digitali e rappresentanti istituzionali. Questo processo ha permesso di bilanciare esigenze di tutela, innovazione e sostenibilità.
Agcom rafforza il proprio ruolo di vigilanza, introducendo sistemi di monitoraggio e verifiche periodiche sull’operato degli influencer rilevanti. In caso di violazioni sono previste sanzioni, così da garantire un’applicazione uniforme e rendere il mercato digitale più sicuro e affidabile.
Con il nuovo Codice di Condotta, Agcom stabilisce un quadro normativo innovativo e allineato agli standard europei, destinato a cambiare profondamente il rapporto tra influencer, utenti e mercato. La trasparenza, la protezione dei minori e la responsabilità editoriale diventano principi centrali di un ecosistema digitale più maturo e sicuro.